Psicologia
Deragna Sergio
Testo teorico ragionato di grafologia morettiana
75,00 €
Escluse spese di spedizione

Autore: Deragna Sergio
Area tematica: Psicologia
Anno di pubblicazione: 2002
ISBN versione cartacea: 9788886248242
Numero pagine: 441
Brossura

Dal 1997 il testo è stato adottato per la preparazione teorica di base degli studenti aspiranti al titolo di Consulente grafologo nelle varie aree applicative professionali all’Università LUMSA di Roma.




Deragna Sergio ( Autore )

Laureato in medicina con specializzazione in Clinica pediatrica, è libero docente in Puericultura.

Ricercatore alla “Sapienza” Università di Roma e cultore della disciplina grafologica, si è diplomato all’Università di Urbino alla Scuola superiore di studi grafologici con una tesi sperimentale sulla sterilità psicosomatica (540 casi) in collaborazione con la Clinica ostetrica e ginecologica dell’Università di Roma.

Ha contribuito in maniera determinante al riconoscimento della Grafologia come disciplina universitaria con l’istituzione del primo corso di Diploma universitario in Consulenza grafologica nell’anno accademico 1997-1998 all’Università LUMSA di Roma.

Attualmente è coordinatore didattico, all’Università LUMSA, del Master in Consulenza grafologica peritale giudiziaria e dell’età evolutiva. Oltre alle numerose pubblicazioni di carattere clinico medico ha prodotto lavori di ricerca sperimentale in campo grafologico.

Università di Roma La Sapienza

Dal 1997 è il testo adottato per la preparazione teorica di base degli studenti aspiranti al titolo di Consulente grafologo nelle varie aree applicative professionali all’Università LUMSA di Roma.

In modo molto sintetico il testo si caratterizza e si distingue per due punti fondamentali:

1) L’impostazione didattica si differenzia notevolmente da quella tradizionale, pur rimanendo rigorosamente morettiana. Dopo molti anni trascorsi sia da allievo alla Scuola di Urbino, sia da professionista, studioso e docente di grafologia teorica all’Università, l’autore è arrivato alla conclusione che la grafologia spiegata e applicata secondo il metodo tradizionale portava a risultati molto scarsi dal punto di vista dell’apprendimento della materia. Lo stesso Moretti ammetteva che aveva qualche difficoltà a farsi comprendere e nell’insegnare. Il suo testo di Grafologia non è proponibile e non viene proposto, infatti, per l’insegnamento nelle Scuole a indirizzo morettiano. Dopo più di 15 anni di applicazione della nuova impostazione didattica abbiamo potuto constatare il successo dell’insegnamento con la nuova e innovativa proposta didattica;

2) Le descrizioni dei Segni, definizione e valutazione del grado, con i loro significati intellettivi e comportamentali si completano con un corollario definito “argomenti per una spiegazione” Le riflessioni di neurobiologia comportamentale, correlate ai vari segni e sindromi grafologiche, rappresentano un tentativo e una ricerca di dare una spiegazione plausibile al significato e all’interpretazione psicologica della scrittura.

L’Autore ha rivisto il significato dei vettori pulveriani non in chiave psicanalitica ma secondo i significati del “marcatore somatico” proposto da Antonio Damasio nel suo “Errrore di Cartesio”. E, sempre, secondo i moderni principi delle neuroscienze ha proposto a modello interpretativo i significati di emozionalità della sopravvivenza e quello dell’emozionalità riproduttiva come motori esistenziali. Già il Moretti aveva intuito l’importanza di questi concetti elaborando “l’istinto evitale e sessuale”.