Scienza
Petruccioli Sandro
Luce elettricità magnetismo
12,00 €
Escluse spese di spedizione

Autore: Petruccioli Sandro
Area tematica: Scienza
Anno di pubblicazione: 2012
ISBN versione cartacea: 9788812001415
Numero pagine: 214
Brossura

All’inizio dell’Ottocento luce, elettricità e magnetismo sono i tre protagonisti della ricerca fisica: ancora aperto è il problema della natura, corpuscolare o ondulatoria, della radiazione luminosa e Oersted non ha ancora mostrato l’esistenza di un’azione della corrente elettrica su un ago magnetico.

Il secolo si chiude con un’immagine radicalmente diversa della natura.

Petruccioli Sandro ( Autore )

Docente di storia della scienza all’Università dell’Aquila.

Le sue ricerche riguardano la storia della fisica tra Otto e Novecento con particolare attenzione alle origine della fisica atomica e ai fondamenti concettuali e interpretativi della meccanica quantistica. A questi temi e all’opera di Niels Bohr ha dedicato saggi e monografie.

Ha diretto la Storia della scienza della Treccani che nel 2003 ha ottenuto la Médaille Alexandre Koyré dall’Académie Internationale d’Histoire des Sciences.

Università dell’Aquila

All’inizio dell’Ottocento luce, elettricità e magnetismo sono i tre protagonisti della ricerca fisica: ancora aperto è il problema della natura, corpuscolare o ondulatoria, della radiazione luminosa e Oersted non ha ancora mostrato l’esistenza di un’azione della corrente elettrica su un ago magnetico. Il secolo si chiude con un’immagine radicalmente diversa della natura.

La luce è un fenomeno elettromagnetico e tutti i fenomeni elettrici e magnetici sono riconducibili a cinque equazioni matematiche dove compare l’unità di carica elementare, l’elettrone. Si tratta di un processo attraversato da rilevanti scoperte sperimentali, da ristrutturazioni teoriche profonde e da fondamentali innovazioni concettuali: i principali protagonisti sono Fresnel, Ampère, Faraday, Maxwell, William Thomson, Hertz e Lorentz.

L’intera vicenda è dominata dall’etere, inteso come supporto necessario per la trasmissione delle differenti azioni fisiche attraverso lo spazio. Sarà la teoria della relatività di Albert Einstein a dimostrare l’inutilità di quel concetto e soprattutto a cambiare radicalmente la nostra immagine del mondo, dove non hanno più ragion d’essere le nozioni di spazio e tempo assoluti sulle quali Newton e Kant avevano fondato i loro sistemi.